Skip to content
leggi di più

Aprile è una strana stagione

leggi di più

Il garbuglio di Garlasco

Un perfetto colpevole
e l’ostinata ricerca della verità.
ʻUn libro sul delitto di Garlasco
a 15 anni di distanza dai fatti:
cosa si può dire di nuovo e non detto?ʼ
“Nulla di nuovo ma tantissimo di non detto.
Tantissimo che, pur essendo nelle testimonianze,
nelle carte procedurali, nelle perizie, e persino
nella logica, era rimasto seppellito nei fascicoli
pesanti dei tribunali. Il libro ha portato alla luce
tutto quello che s’annidava dentro, sopra e accanto
ai fatti che conosciamo. Tutto quello che non era
visibile nella cronaca nuda e cruda, ma c’era.”

[da un’intervista a Simone Toscano]
ʻUn libro sul delitto di Garlasco a 15 anni di distanza dai fatti: cosa si può dire
di nuovo e non detto?ʼ “Nulla di nuovo
ma tantissimo di non detto. Tantissimo che, pur essendo nelle testimonianze,
nelle carte procedurali, nelle perizie,
e persino nella logica, era rimasto seppellito nei fascicoli pesanti dei tribunali.
Il libro ha portato alla luce tutto quello che s’annidava dentro, sopra e accanto
ai fatti che conosciamo. Tutto quello che non era visibile nella cronaca nuda e cruda, ma c’era.”

[da un’intervista a Simone Toscano]
ʻUn libro sul delitto di Garlasco
a 15 anni di distanza dai fatti:
cosa si può dire di nuovo e non detto?ʼ
“Nulla di nuovo ma tantissimo di non detto.
Tantissimo che, pur essendo nelle testimonianze,
nelle carte procedurali, nelle perizie, e persino
nella logica, era rimasto seppellito nei fascicoli
pesanti dei tribunali. Il libro ha portato alla luce
tutto quello che s’annidava dentro, sopra e accanto
ai fatti che conosciamo. Tutto quello che non era
visibile nella cronaca nuda e cruda, ma c’era.”

[da un’intervista a Simone Toscano]
leggi di più

Prima di lasciarsi

Una volta scritto, un romanzo cammina
con le sue gambe per il mondo e incontra
il suo lettore, e quello che si dicono il libro
e il lettore è un fatto ogni volta diverso e privato.
Certamente però, ho provato una grandissima
emozione ogni volta che un lettore israeliano
o palestinese mi ha detto: questo libro
mi ha fatto piangere, questo libro
mi ha fatto vedere un pezzo di realtà.
O persino: in questo libro ho trovato cose che forse
già sapevo ma che non ero consapevole di sapere.

[da un’intervista rilasciata a Radio 21 Madrid]
Una volta scritto, un romanzo cammina con le sue gambe per il mondo e incontra il suo lettore, e quello che si dicono il libro e il lettore è un fatto ogni volta diverso e privato. Certamente però, ho provato una grandissima emozione ogni volta che un lettore israeliano o palestinese mi ha detto: questo libro mi ha fatto piangere, questo libro mi ha fatto vedere un pezzo di realtà.
O persino: in questo libro ho trovato cose che forse già sapevo ma che non ero consapevole di sapere.

[da un’intervista rilasciata a Radio 21 Madrid]
Una volta scritto, un romanzo cammina
con le sue gambe per il mondo e incontra
il suo lettore, e quello che si dicono il libro
e il lettore è un fatto ogni volta diverso e privato.
Certamente però, ho provato una grandissima
emozione ogni volta che un lettore israeliano
o palestinese mi ha detto: questo libro
mi ha fatto piangere, questo libro
mi ha fatto vedere un pezzo di realtà.
O persino: in questo libro ho trovato cose che forse
già sapevo ma che non ero consapevole di sapere.

[da un’intervista rilasciata a Radio 21 Madrid]
Freedom
leggi di più

Stecco

Racconto nell’antologia Freedom
In questa antologia di racconti brevi, dedicato
ognuno a un articolo della Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani,
ho l’onore di stare insieme ad
alcuni fra i più grandi e popolari scrittori della terra,
incluso due Nobel per la Letteratura. Come unica
scrittrice italiana, ho dedicato il mio racconto al
reato di tortura, dando voce onirica a un giovane
protagonista dei fatti del G8 di Genova.

Mentre come giornalista pretendo da me stessa
di rimanere a distanza dagli eventi, come
scrittrice devo fare il contrario: elimino la distanza
e mi addentro nel fatto, per intraprendere un
viaggio da cui sia io che il lettore torneremo
irrimediabilmente intrisi di dolore.

[dalla presentazione a ‘NovelRightsʼ]
In questa antologia di racconti brevi, dedicato ognuno a un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ho l’onore di stare insieme ad alcuni fra i più grandi e popolari scrittori della terra, incluso due Nobel per la Letteratura.
Come unica scrittrice italiana, ho dedicato il mio racconto al reato di tortura, dando voce onirica a un giovane protagonista dei fatti
del G8 di Genova.

Mentre come giornalista pretendo
da me stessa di rimanere a distanza
dagli eventi, come scrittrice devo fare
il contrario: elimino la distanza
e mi addentro nel fatto, per intraprendere un viaggio da cui sia io che il lettore torneremo irrimediabilmente intrisi di dolore.

[dalla presentazione a ‘NovelRightsʼ]
In questa antologia di racconti brevi, dedicato
ognuno a un articolo della Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani,
ho l’onore di stare insieme ad
alcuni fra i più grandi e popolari scrittori della terra,
incluso due Nobel per la Letteratura. Come unica
scrittrice italiana, ho dedicato il mio racconto al
reato di tortura, dando voce onirica a un giovane
protagonista dei fatti del G8 di Genova.

Mentre come giornalista pretendo da me stessa
di rimanere a distanza dagli eventi, come
scrittrice devo fare il contrario: elimino la distanza e mi addentro nel fatto, per intraprendere un viaggio da cui sia io che il lettore torneremo irrimediabilmente intrisi di dolore.

[dalla presentazione a ‘NovelRightsʼ]
Torna su