Stecco
Racconto parte dell’antologia
Freedom – AA.VV.
“Mentre come giornalista pretendo da me stessa di rimanere a distanza dagli eventi, come scrittrice devo fare il contrario: elimino la distanza e mi addentro nel fatto, per intraprendere un viaggio da cui sia io che il lettore torneremo irrimediabilmente intrisi di dolore.”
[dalla presentazione a ‘NovelRights’]
In questa antologia di racconti dedicati alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ho l’onore di stare insieme ad alcuni fra i più grandi e popolari scrittori della terra, incluso due Nobel per la Letteratura. Come unica scrittrice italiana, ho dedicato il mio racconto al reato di tortura, dando voce onirica a un giovane protagonista dei fatti del G8 di Genova.
“It’s hard to pick a few of the many highlights from this extraordinary collection of short stories […] A memorable creation is ‘Sticko’, in Gabriella Ambrosio’s reflection in our right to freedom from torture.”
Tribune Magazine, London
“Stecco di Gabriella Ambrosio è uno dei racconti più efficaci e potenti in cui mi sia imbattuto in 25 anni di lavoro come traduttore”
Alastair McEwen
“I have read and re-read ‘Sticko’. It is powerful but troubling. Until I can put my hand on what is troubling I feel paralysed. More awe struckness and the embarrassment of not having the right words to express my feeling.”
Bill Shipsey






