Skip to content

Cosa vuol dire narrare una vita

13 marzo 2026
Screenshot
È in uscita il mio nuovo libro, “Aprile è una strana stagione”, edito da Gramma Feltrinelli. Si tratta del racconto della vita di un cineasta italiano vissuto nel Novecento in tre diversi continenti.
Ho conosciuto questa persona nella sua terza età, mentre stava per ritirarsi definitivamente in un paese straniero: un momento propizio a fare un bilancio della propria esistenza (se si ha il coraggio di farlo), a ripercorrere episodi, incontri, amori, svolte: nel caso suo anche inversioni a u.
Ci siamo sentiti spesso dopo che è partito. Mi raccontava una vita straordinaria: non tanto per le strade che il caso gli aveva indicato, quanto per il modo in cui lui le aveva percorse. Gli ho chiesto il permesso di scriverne e lui ha accettato, a patto di non essere riconoscibile. Quando leggerete la trama della sua vita capirete perché.
Per non renderlo riconoscibile, ho dovuto mescolare una serie di riferimenti. E laddove mi aveva lasciato dei vuoti, ho anche inventato qualcosa. Ma in fin dei conti, non è sempre così il racconto della nostra vita, un misto di memoria e di immaginazione, di desiderio oltre che di verità? E alla fine comunque, le parti più belle del libro non sono quelle che ho inventato, sono quelle vere, che mi ha raccontato lui, e che solo lui poteva raccontarmi.
Presento il libro a Roma martedì 31 marzo, alle ore 19, alla Libreria Feltrinelli di Largo Argentina. Sarà una conversazione con Mimmo Calopresti, un autore amato anche per la coerenza che contraddistingue la sua filmografia.
Presento a Milano mercoledì 1 aprile ore 18.30 alla libreria Feltrinelli di viale Sabotino.
Vi aspetto. Parleremo di che cosa vuol dire narrare una vita. E del mistero per cui, leggendo le vite altrui, anche vite molto lontane, anche vite apparentemente opposte alla propria, si finisce per leggere sempre se stessi.
Torna su